Rilassamento muscolare progressivo

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Rilassamento muscolare progressivo di JacobsonIn questa società dove la vita è diventata una corsa continua, inevitabilmente ci troviamo in situazioni di stress che non sappiamo gestire. Per tenere a bada queste tensioni tutti noi abbiamo a disposizione un antidoto naturale che è il rilassamento e che ci può aiutare a ridurre i livelli di ansia e di stress causati dalla vita quotidiana e migliorare diversi aspetti della nostra vita.

Ci sono svariate tecniche di rilassamento dalle quali possiamo trarre tanti benefici per la nostra salute sia fisica che mentale. Grazie al rilassamento, infatti, siamo in grado di abbassare la pressione sanguigna che aumenta in situazioni di stress e che può generare diversi problemi di salute se non è controllata in modo adeguato.

Il rilassamento, inoltre, rallenta la frequenza cardiaca e fa aumentare il flusso di sangue verso i muscoli principali del corpo quindi attenua i fastidi e i dolori che proviamo in determinate zone. Ancora, il rilassamento riduce le tensioni muscolari e rallenta il ritmo della respirazione.

Quando siamo rilassati la nostra mente è più distesa e questo contribuisce ad aumentare la capacità di concentrazione e la produttività; il rilassamento aiuta anche a ridurre i sentimenti di rabbia, ansia e frustrazione che influiscono negativamente sul nostro benessere; ci dà più energia, attenua il mal di testa e ci aiuta a dormire meglio.

Il rilassamento muscolare progressivo è un’altra strategia efficace per alleviare stress e disturbi d’ansia. Si tratta di un processo in due fasi che coinvolge diversi gruppi muscolari che nella prima fase vengono tesi e poi successivamente rilassati.

Questa tecnica può essere combinata anche con la respirazione profonda per un ulteriore livello di rilassamento; noteremo come, rilassando tutto il corpo, automaticamente arriva anche la calma mentale.

Praticato regolarmente, il rilassamento muscolare progressivo, ci fa acquisire consapevolezza sulla differenza tra muscolo teso e muscolo rilassato, e questo ci permette di individuare in anticipo i primi segni della tensione (e prevenirla) quando siamo particolarmente stressati o ansiosi.

Con un po’ di impegno possiamo ottenere grandi risultati. Infatti, grazie a questa tecnica si può gestire l’ansia (anche quella anticipatoria), ridurre gli attacchi di panico, migliorare la concentrazione, controllare gli stati d’animo e aumentare la stima di sé.

 Il RMP è un elemento importante utilizzato nella terapia comportamentale.
Questa tecnica è di aiuto nell’affrontare diverse problematiche, come:

  • Ansia, fobie e disturbi dell’umore (depressione);
  • Gestione dello stress;
  • Trattamento dell’insonnia;
  • Ottimo coadiuvante che aiuta ad affrontare situazioni importanti (prima di una riunione, un intervento in pubblico, ecc…);
  • Affrontare e seguire una dieta.

Il maggior utilizzo lo trova nell’affrontare i disturbi psicovegetativi (o psicosomatici), migliorando significativamente la qualità della vita di chi lo utilizza regolarmente.

Il RMP agisce sui muscoli volontari che sovente vengono sollecitati da irrequietezza, nervosismo e tensioni. Durante situazioni di stress, ansia, apprensione o preoccupazioni è coinvolto l’apparato muscolare, che a queste sollecitazioni psicologiche reagisce con un maggior tono. La tensione muscolare è proporzionata ai problemi psicologici: più problemi si hanno e più si irrigidiscono i muscoli. Data questa correlazione è possibile ridurre i problemi psicologici rilassando i muscoli.

Di conseguenza il sistema cardiocircolatorio induce uno stato di rilassamento generale che ha effetto anche sul sistema neurovegetativo, con un cambiamento positivo dello stato d’animo. In questo modo si può intervenire e prevenire gli stati di agitazione e di irrequietezza, circoscrivere fenomeni d’ansia e di paura, ridurre lo stress e quindi, migliorare la vita intra e extra psichica. Con il rilassamento muscolare progressivo s’impara gradualmente a controllare tutti i muscoli.

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