Categoria: Psicologia

Violenza sulle donne: basta!

donne

L’altra settimana  è stata la loro festa,  ma ancora troppe donne sono vittime di violenze. E’ di qualche settimana fa la notizia di cronaca del carabiniere di Cisterna di Latina che prima ha sparato alla moglie da cui si stava separando, poi ha ucciso le figlie e infine si è suicidato. Questo è solo l’ultimo di una serie di omicidi perpetuati nei confronti delle donne, molto spesso da parte dei loro partner o ex partner, che ritengono che le donne siano una loro proprietà. Questi omicidi sono solo la punta dell’iceberg, ciò che ci è dato sapere, ma ci sono tantissime donne che sono vittime quotidiane di maltrattamenti e abusi, soprattutto dentro le mura domestiche. Naturalmente  questo è un fenomeno che è sempre esistito, nonostante oggi riempie le pagine di cronaca, perché a livello culturale la donna è sempre stata considerata un gradino sotto l’uomo. Basti pensare che in passato esisteva il “delitto d’onore”, cioè la possibilità di ottenere uno sconto di pena per un uomo che aveva ucciso una donna, il cui comportamento si poteva considerare“disonorevole”.

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Winter depression: semplice desiderio di primavera?

winter depression

L’inverno per molte persone è sempre un periodo molto difficile che viene superato ed affrontato con molte difficoltà. I primi disagi, che più passa il tempo più diventano problematiche vere e proprie, iniziano a sorgere già con la fine dell’estate quando le giornate iniziano a diventare più fresche, e soprattutto quando iniziano a diminuire le ore di luce. Aumentano in proporzione, ansia, pensieri ossessivi e paure.
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La felicità si può apprendere

Think positive, do not negative, colorful words  on blackboard

La felicità, secondo il sociologo Zygmunt Bauman,  consiste nella capacità di superare le difficoltà. Secondo alcuni psicologi è sia l’emozione momentanea che proviamo quando stiamo bene, sia le serenità più duratura che deriva dal sentirci realizzati. Fortunatamente la felicità è uno stato d’animo che non ci viene da chi sa dove, ma si può apprendere con un po’ d’impegno. Quindi anche chi ha la nuvola di Fantozzi sempre sulla sua testa può farcela.
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Molestie sessuali sul lavoro: come reagire?

molestie sul lavoro

L’attualità di questi giorni ci offre lo spunto per poter affrontare nel nostro piccolo, uno degli argomenti da sempre più spinosi, tanto nell’ambito giudiziario, quanto in quello psicologico: le molestie sessuali sul luogo di lavoro. Il caso del produttore americano Weinstein e dei suoi ricatti nei confronti di giovani attrici, più o meno affermate, è infatti un’eco spaventosa di quanto però, in termini ovviamente più ristretti accade anche nel nostro paese, anche tra persone comuni.
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Essere genitori: le attuali difficoltà educative

 

famiglia

Per riassumere in breve le difficoltà educative dell’essere genitori oggi possiamo citare l’osservazione di C. Honorè che afferma: “Se il xx secolo ha visto l’affermazione del bambino cresciuto all’aria aperta , adesso siamo entrati nell’era del bambino ipergestito; sempre più genitori sembrano avere progetti per i propri figli, accudendoli, proteggendoli ben oltre le loro necessità, cercando di dare loro il meglio di ogni cosa…Vogliamo che diventino artisti, studiosi e atleti, e che scivolino via attraverso la vita senza conoscere difficoltà, dolori e fallimenti”.
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L’importanza di saper comunicare

gens

La comunicazione è un fenomeno complesso e articolato e quindi saper comunicare nel modo giusto non è così semplice come si può pensare. Watzlawick, Beavin e Jackson hanno postulato l’esistenza di alcune leggi fondamentali (assiomi) della comunicazione umana che spiegano le caratteristiche del funzionamento della comunicazione e gli eventuali errori che portano all’insuccesso.
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Gaffe e figuracce: come evitarle?

immagine brutta figura

Il rischio di fare gaffe attraverso considerazioni offensive, confidenze inopportune e domande indiscrete è sempre dietro l’angolo. Chi parla non ha nessuna intenzione di ferire l’altro, però lo fa. Perché dà per scontato che l’informazione in suo possesso sia conosciuta da tutti. Ma soprattutto parla senza pensare alle conseguenze delle sue frasi.
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