Categoria: Psicologia

Molestie sessuali sul lavoro: come reagire?

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L’attualità di questi giorni ci offre lo spunto per poter affrontare nel nostro piccolo, uno degli argomenti da sempre più spinosi, tanto nell’ambito giudiziario, quanto in quello psicologico: le molestie sessuali sul luogo di lavoro. Il caso del produttore americano Weinstein e dei suoi ricatti nei confronti di giovani attrici, più o meno affermate, è infatti un’eco spaventosa di quanto però, in termini ovviamente più ristretti accade anche nel nostro paese, anche tra persone comuni.
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Essere genitori: le attuali difficoltà educative

 

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Per riassumere in breve le difficoltà educative dell’essere genitori oggi possiamo citare l’osservazione di C. Honorè che afferma: “Se il xx secolo ha visto l’affermazione del bambino cresciuto all’aria aperta , adesso siamo entrati nell’era del bambino ipergestito; sempre più genitori sembrano avere progetti per i propri figli, accudendoli, proteggendoli ben oltre le loro necessità, cercando di dare loro il meglio di ogni cosa…Vogliamo che diventino artisti, studiosi e atleti, e che scivolino via attraverso la vita senza conoscere difficoltà, dolori e fallimenti”.
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L’importanza di saper comunicare

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La comunicazione è un fenomeno complesso e articolato e quindi saper comunicare nel modo giusto non è così semplice come si può pensare. Watzlawick, Beavin e Jackson hanno postulato l’esistenza di alcune leggi fondamentali (assiomi) della comunicazione umana che spiegano le caratteristiche del funzionamento della comunicazione e gli eventuali errori che portano all’insuccesso.
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Gaffe e figuracce: come evitarle?

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Il rischio di fare gaffe attraverso considerazioni offensive, confidenze inopportune e domande indiscrete è sempre dietro l’angolo. Chi parla non ha nessuna intenzione di ferire l’altro, però lo fa. Perché dà per scontato che l’informazione in suo possesso sia conosciuta da tutti. Ma soprattutto parla senza pensare alle conseguenze delle sue frasi.
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Come vincere la paura di volare

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Generalmente la paura di volare si può annoverare tra i disturbi d’ansia. Ogni passeggero o aspirante tale ha la propria storia: per es. a volte basta la morte di un amico in un incidente d’auto, un viaggio in aereo con qualcuno che ci contagia con la paura dell’alta quota o un sogno in cui precipitiamo da un aereo per scatenare il terrore del volo.
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Ipocondria: paura di ammalarsi che diventa ossessione

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Ipocondria deriva dal termine greco hypochondrion , con cui i Greci definivano la parte superiore del ventre posta sotto (hypo) la cartilagine costale (chondros): lì ci sono a destra fegato e cistifellea, al centro stomaco e apparato digerente e a sinistra la milza; e poiché vi si concentrano la maggior parte dei dolori, lì si pensava avesse sede la malattia.
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Ludopatia: una dipendenza molto pericolosa

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La ludopatia è considerata a tutti gli effetti un disturbo psicologico, in cui intervenire fin dai primi segnali di problematicità connessa al gioco aumenta le possibilità di risolvere il problema in tempi brevi, evitando di complicare la situazione personale e familiare con contrasti relazionali scatenati dalla dipendenza e dalle perdite economiche conseguenti, peggioramento del benessere psicofisico globale, difficoltà lavorative e, talvolta, problemi con la giustizia. Secondo il Ministero della Salute (2012) sembrerebbe che in Italia su una popolazione di 60 milioni di persone il 54% sarebbero dei giocatori d’azzardo e che la stima dei giocatori d’azzardo problematici vari dall’1,3% al 3,8% della popolazione generale, mentre la stima dei giocatori d’azzardo patologici vari dallo 0,5% al 2,2%.

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